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Dialoghi di Diritto 2026: “Da Emporion a Yele: storia, cultura e nuove tecnologie”

Ritornano i Dialoghi di Diritto, il ciclo di incontri a carattere giuridico promosso dalla Fondazione Alario, sotto la direzione scientifica di Stefania Giombini e Laura Cappuccio dell’Universidad Autònoma de Barcelona, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra sapere giuridico, eredità culturale e territorio.

 

La II^ edizione del seminario, in programma ad Ascea il prossimo 25 settembre, si propone come riflessione critica sul tema “Da Emporion a Yele: storia, cultura e nuove tecnologie”, e diventa rinnovata occasione di confronto tra giuristi provenienti da diversi contesti accademici italiani e spagnoli, accomunati da una prospettiva storico-comparatista e da un interesse condiviso per il diritto nella sua dimensione culturale, simbolica e identitaria.

 

Il titolo richiama due antiche città fondate dai Focei nel VI secolo a.C., nel corso delle loro rotte migratorie nel Mediterraneo occidentale: Emporion, in Catalogna, e Yele, l’antica Elea, oggi Ascea. Questo legame affonda le radici in una comune matrice storica e culturale, testimoniata dalla stessa origine coloniale e dalla vocazione commerciale, intellettuale e giuridica che ha caratterizzato entrambe le città.

 

Ascea, antica Elea, è luogo emblematico per riflettere sul diritto, non solo per la sua centralità nella storia della filosofia, ma anche per il ruolo che la città ebbe come laboratorio giuridico e politico. La tradizione attribuisce a Parmenide, figura centrale dell’identità eleatica, la redazione delle leggi della città, secondo una prassi ben documentata nel mondo greco arcaico, in cui a fondatori e sapienti veniva affidata l’elaborazione delle costituzioni nelle nuove πόλεις (città) coloniali. L’esperienza normativa si intreccia così con la riflessione teorica sull’ordine, la misura e la giustizia: il diritto appare, fin dalle sue origini, non come semplice tecnica regolativa, ma come forma alta di razionalità politica e strumento di mediazione tra valori, istituzioni e comunità.

In un luogo simbolo della storia della filosofia e del pensiero normativo, si invita quindi a riflettere sul diritto non solo come tecnica, ma come forma di comprensione e trasformazione del reale.

 

Nello specifico, l’edizione 2026 dei Dialoghi di Diritto si articola in cinque sessioni convegnistiche sui temi “Diritto, nuove tecnologie e arte tra Italia e Spagna”, “Neuroscienza e diritto nell’era digitale”, “Cultura giuridica e questioni di genere”, “Napoli e la cultura giuridica tra Illuminismo e modernità”, “Vie di ricerca per il diritto”, conservando la prospettiva comparata e interdisciplinare della scorsa edizione, in una riflessione giuridica aperta.

In occasione dell’anniversario di commemorazione dei 150 anni dalla nascita di Vincenzino Russo, un focus particolare sarà dedicato alla figura del noto giurista napoletano.

 

I Dialoghi di Diritto si inseriscono nell’ambito del progetto di ricerca scientifica “Eleatica”, realizzato con il concorso di risorse del Ministero della Cultura e della Regione Campania - Direzione Generale Politiche culturali e Turismo, ai sensi dell'art. 7 L.R. 7/2003.

 

Il programma completo è consultabile sui siti www.eleatica.it e www.fondazionealario.org.



 
 
 

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