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Fondazione Alario per Elea-Velia 
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© 2019 Fondazione Alario per Elea - Velia Impresa Sociale

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STATUTO

Scopi, missione e oggetto della Fondazione

La Fondazione Alario per Elea-Velia è una istituzione non commerciale e senza scopo di lucro. Quale impresa sociale, è un ente privato che, nel quadro della legislazione italiana per gli Enti del Terzo Settore, opera per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti, e favorendo il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di quanti siano interessati alle sue attività.

Missione primaria della Fondazione è - quanto al territorio del Cilento - quella di valorizzare la memoria della civiltà eleatica quale elemento significativo dell’identità culturale della comunità locale, contribuendo, attraverso il miglioramento del suo livello sociale e della qualità di vita, a ridurre le cause dello spopolamento delle aree interne e l’esodo delle risorse più attive. Missione della Fondazione è, inoltre, - a livello nazionale ed internazionale - quella di far conoscere le risorse ambientali, storiche ed umane del Cilento sia direttamente, sia attraverso iniziative di scambi culturali con altri Enti del Terzo Settore che perseguono scopi analoghi, determinando sinergie per promuovere presso la popolazione la crescita dell’impegno e delle responsabilità civili, della solidarietà sociale e dello sviluppo locale.

La Fondazione opera nei settori ed esercita le attività di interesse generale appresso elencati:

  1. ricerca scientifica di particolare interesse per lo sviluppo del territorio, formazione universitaria e post-universitaria; anche attraverso l’istituzione di appositi Centri, l’attività di ricerca, studio e didattica potrà avere ad oggetto materie di interesse scientifico, tecnologico, socio-economico, agro-alimentare e umanistico con particolare attenzione al pensiero antico, alla scuola eleatica, alla storia del territorio cilentano, alla civiltà ellenica dell’Italia Meridionale, all’arte antica e al teatro greco-romano, a supporto delle quali la Fondazione raccoglie un patrimonio bibliografico e audio-visivo, e - anche avvalendosi delle tecnologie digitali - organizza servizi di diffusione della ricerca e di accesso al patrimonio documentario;

  2. educazione, formazione extra-scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e/o al successo scolastico e formativo, istruzione e formazione professionale e linguistica, alta formazione e formazione permanente, azioni di trasferimento tecnologico e diffusione dell’innovazione, promozione imprenditoriale anche attraverso il microcredito, erogazione di servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro anche attraverso la gestione di processi di identificazione, validazione, certificazione delle competenze in qualsiasi contesto acquisite, animazione culturale, accompagnamento dei processi di sviluppo locale. Tali attività saranno principalmente tese a valorizzare le risorse umane del territorio del Parco Nazionale del Cilento e di altre aree del Meridione ed a favorire l’inclusione e l’integrazione sociale delle persone svantaggiate e dei migranti. La Fondazione potrà promuovere e realizzare - anche nell’interesse e per conto delle amministrazioni comunali, provinciale e regionale, dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, e di altri enti pubblici e privati- progetti formativi e di aggiornamento professionale di cittadini, operatori, quadri e dirigenti, orientati all’inserimento professionale e alla qualità del lavoro o finalizzati all’acquisizione di competenze adeguate ai bisogni di sviluppo del territorio e delle sue attività economiche;

  3. organizzazione e gestione - anche attraverso l’utilizzo di tecnologie e strumenti innovativi in un integrato ed interattivo rapporto con le attività dell’uomo - di attività finalizzate, alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e alla attivazione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale, e del paesaggio con particolare attenzione alle emergenze del Parco Nazionale del Cilento, specialmente in funzione della organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale e culturale, anche in ambito di agricoltura sociale, e della diffusione - a livello locale, nazionale ed internazionale - della conoscenza dei risultati ottenuti e delle esperienze compiute, nella prospettiva di realizzare un modello di “Sviluppo sostenibile nel Cilento” ripetibile in altre aree territoriali oggetto di crisi sociale, culturale ed economica;

  4. organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale e/o con finalità educativa, incluse le attività - anche editoriali - di promozione e diffusione della cultura, al fine di fornire – attraverso la gestione diretta o affidata a terzi dei beni costituenti il Complesso Alario - i servizi che il Consiglio di Amministrazione riterrà utili per il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Consiglio Generale;

  5. compiere ogni attività connessa o comunque riconducibile a quelle indicate ai punti precedenti, avuto particolare riguardo all’evoluzione ed ai processi di innovazione del contesto socio-economico e tecnologico, e comunque ogni azione di promozione, attivazione e valorizzazione dei beni di interesse artistico e storico, dell’arte, della natura e dell’ambiente, nonché di promozione e diffusione di beni relazionali necessari alla convivenza civile e alla coesione sociale.

La Fondazione elabora i suoi programmi e sviluppa la propria azione assumendo iniziative dirette e partecipando a gare e ad iniziative di terzi. All’uopo la Fondazione può promuovere e svolgere, attraverso opportuni accordi e convenzioni, progetti e servizi di assistenza tecnica per lo sviluppo culturale, sociale, economico, ambientale richiesti da Amministrazioni pubbliche o da soggetti da questa partecipate. La Fondazione può operare e promuovere l’attivazione di organismi di ricerca applicata e di strutture socio-formative di vario genere, anche in partnership con amministrazioni locali, rappresentanze sociali e soggetti pubblici e privati, nonché costituire associazioni e consorzi, assumere partecipazioni in società di capitale e stabilire forme di collaborazione con altri soggetti.