Forum Distrettuale sulla Dieta Mediterranea: un modello alimentare proiettato nel futuro
- alariofondazione3
- 2 giorni fa
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Il prossimo 21 marzo 2026, presso la Fondazione Alario di Marina di Ascea, si terrà il Forum Distrettuale dedicato alla Dieta Mediterranea, promosso dal Distretto Rotary 2101 in collaborazione con i Rotary Club del territorio cilentano. Si tratta di un appuntamento di grande rilevanza che vedrà la partecipazione di esperti, istituzioni e professionisti del settore, con l’obiettivo di approfondire il valore della Dieta Mediterranea come modello alimentare, culturale e scientifico riconosciuto a livello internazionale.
La giornata prenderà il via alle ore 9:30 con la registrazione dei partecipanti e i saluti istituzionali delle autorità rotariane e locali, aprendo ufficialmente i lavori di un incontro che si preannuncia ricco di contenuti e momenti di confronto.
Nel corso del forum, articolato in diverse sessioni, verranno affrontati temi centrali legati all’evoluzione della Dieta Mediterranea, partendo dalle sue radici nel territorio cilentano fino al riconoscimento UNESCO, passando per le più recenti linee guida in materia di alimentazione sana. Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo della dieta nella prevenzione delle patologie, con particolare attenzione all’ambito oncologico, e all’importanza dell’educazione alimentare nelle fasce più giovani della popolazione. Non mancheranno riflessioni sulla valorizzazione delle aree interne del Cilento e sulla necessità di promuovere uno stile di vita sostenibile, capace di coniugare tradizione e innovazione.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per ribadire il ruolo del Cilento come culla della Dieta Mediterranea e come punto di riferimento per modelli virtuosi legati alla salute, alla nutrizione e allo sviluppo del territorio. Il forum si concluderà con un momento conviviale presso il ristorante “Porta Rosa” di Ascea, a testimonianza del valore sociale e culturale del cibo come elemento di condivisione e identità.
Un evento di grande interesse non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti coloro che desiderano approfondire e riscoprire uno dei patrimoni più significativi della nostra cultura, oggi più che mai proiettato verso il futuro.







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